Punto di partenza
Da Bolzano si segue la statale del Brennero fino a Prato Isarco, dove si sale a Siusi allo Sciliar. L'Alpe di Siusi non è raggiungibile in auto (salvo persone disabili e ospiti degli alberghi dell'Alpe): un servizio di busnavetta e un moderno e panoramico impianto di risalita accessibile a tutti conducono alla zona Compaccio dal paese di Siusi.
Lunghezza del percorso
7 km andata e ritorno
Fondo stradale
Il percorso si svolge su strada asfaltata a traffico limitato e su strada forestale a fondo naturale con andamento ondulato: solo il tratto che precede la Baita Sanon si svolge su un breve sentiero sconnesso e a tratti ripido che richiede più attenzione.
Tipo di percorso
L'itinerario si svolge tra le dolci ondulazioni del più esteso altopiano alpino d'Europa, l'Alpe di Siusi, circondati dalle famose cime dolomitiche del Sassolungo, del Sassopiatto e dello Sciliar.
Difficoltà
fino al Ristorante Ritsch-Schwaige
fino alla Baita Sanon
Dislivello
30 m
Punti di appoggio
Ristoranti a Compaccio; Ristorante Ritsch-Schwaige; Baita Sanon
Periodo di effettuazione
da metà maggio a fine settembre
Descrizione
Giunti a Compaccio sull'Alpe di Siusi (1835 m)
si prosegue sulla strada asfaltata che passa nei pressi della nuova Chiesa e che conduce verso la località turistica di Saltria. La stradina a traffico limitato è molto frequentata dalle tipiche carrozze trainate da cavalli, che offrono ai turisti gite sull’Alpe sia in estate che in inverno.
All’altezza del bar e ristorante Panoramalift è presente un sottopassaggio pedonale in lieve pendenza e quindi il monumento naturale Cionstoan, un enorme pietra posizionata proprio sul bordo della strada. L’itinerario prosegue dolcemente con pendenze mai eccessive e, giunti sul vasto alpeggio della Palù Granda (1860 m)
, in prossimità di un incrocio si può scegliere se procedere in direzione di Saltria fino al vicino Ristorante Ritsch Schwaige, oppure se proseguire l'itinerario svoltando a sinistra in direzione di Piz. Se si decide di continuare, dopo una breve discesa e una salita del 9%, si abbandona la strada asfaltata e si svolta a destra su una stradina a fondo naturale
con indicazioni per la Baita Sanon.
Il percorso si inoltra nel vasto altopiano dominato dalla mole rocciosa del Gruppo del Sassolungo – Sassopiatto, passando vicino ad alcune caratteristiche baite in legno. Giunti a una discesa si imbocca il sentiero
che a sinistra scende nei prati in direzione della malga: qui il percorso si fa più stretto, sconnesso e in alcuni tratti è piuttosto ripido. Dopo aver oltrepassano alcune passerelle in legno si giunge alla vicina Baita Sanon (1848 m)
, panoramico e genuino luogo di ristoro aperto sia in estate che in inverno. Per tornare a Compaccio si ripercorre il medesimo itinerario dell'andata.