Punto di partenza
Da Bolzano si giunge a Ora, dove si imbocca la strada delle Dolomiti: poco prima di entrare nel paese di Montagna, nei pressi della strada che sulla destra conduce alla frazione di Pinzano, si parcheggia la macchina
.
Lunghezza del percorso
10 km - andata e ritorno
Fondo stradale
Strada sterrata con ciotoli, erba e canalette di scolo, a tratti la pavimentazione è sconnessa
Tipo di percorso
L'itinerario si svolge all'interno del Parco Naturale del Monte Corno, sull'antico tracciato della Ferrovia della Val di Fiemme e offre un magnifico panorama sulla Valle dell'Adige, dalla conca di Bolzano alla stretta di Salorno. A causa di due gallerie
scarsamente illuminate si consiglia di portare una torcia elettrica.
Difficoltà
a causa della pendenza costante del 6% circa, del fondo stradale sconnesso e per la presenza di due sbarre che, se chiuse, risultano difficilmente superabili.
Dislivello
150 m
Punti di appoggio
nel paese di Montagna: lungo l'itinerario non ci sono punti di appoggio, né disponibilità di acqua potabile.
Periodo di effettuazione
aprile - novembre
Descrizione
Dal parcheggio all’inizio del paese di Montagna
, si imbocca la strada asfaltata che conduce a Pinzano e che costeggia un parco giochi e l’antico edificio della Stazione di Montagna. Nei pressi di un piccolo incrocio si prosegue dritti su un percorso in terra battuta ben segnalato e realizzato sul tracciato della vecchia ferrovia che conduceva in Val di Fiemme: la ferrovia, realizzata nel 1917, rimase in funzione fino al 1963. Si prosegue sempre in moderata pendenza tra rigogliosi vigneti fino a sovrastare la frazione di Pinzano, dove una tabella informativa descrive le peculiarità naturali e culturali della zona. La passeggiata in questa prima parte è molto soleggiata e attrezzata di panchine che permettono di riposare godendo dell’ampio panorama sulla Valle dell’Adige. In prossimità del ponte semicircolare
, che forma un ampio tornante e permette di tornare in direzione di Montagna, il fondo stradale si fa più sconnesso. L'itinerario attraversa la strada che conduce alla frazione di Gleno con un brusco ma brevissimo tratto in forte pendenza (20%) e si inoltra nel fresco bosco del monte Cislon: qui è presente una sbarra che, se chiusa, può creare problemi di superamento.
Grazie a due gallerie con sensore di illuminazione automatico e temporizzato
e alcuni ponti, si superano le parti più articolate del monte. Si passa inoltre nei pressi di Castel Enna e dal bosco si sbuca sull'aperto terrazzo di Doladizza
. La passeggiata (segnavia n. 3) prosegue sempre in costante pendenza fino a giungere alla strada statale delle Dolomiti, dove si trova una sbarra solitamente aperta e la fermata dei mezzi pubblici. Si ritorna al parcheggio seguendo lo stesso itinerario, il quale può essere effettuato anche in senso opposto, e quindi in discesa, partendo dalla fermata dell’autocorriera (scarsissima possibilità di parcheggio).