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Guida all'accessibilità

Piccoli consigli per rendere "senza barriere" il tuo albergo

In questa sezione vorremmo fornire un servizio a voi albergatori, che siete sempre più spesso alle prese con lavori di ristrutturazione e conseguenti normative e leggi, in modo da rendervi più semplice e chiaro il concetto di "assenza di barriere architettoniche".
Daremo in questa sede una serie di piccoli consigli, tenendo in dovuta considerazione la legge nazionale (D.M. 14 giugno 1989, n. 236), il nuovo regolamento provinciale sull'eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche (Decreto del Presidente della Provincia, 19 agosto 2005, n. 38) ma soprattutto il buon senso e la logica.

Parcheggi esterni

Nei parcheggi esterni è molto importante che il posto macchina più vicino all'entrata principale dell'albergo sia sempre destinato a persone con ridotta mobilità in modo chiaro e inequivocabile mediante l'apposita segnaletica (strisce gialle a terra e/o cartello riportante il simbolo della persona in sedia a rotelle). Questo o questi parcheggi (la quantità varia in base al numero di camere accessibili e destinate, due in media) dovrebbero essere coperti e più larghi dei comuni posti macchina, possibilmente di misura non inferiore ai 3,20 metri di larghezza, per consentire così una agevole manovra di trasferimento della persona su sedia a rotelle anche in caso di condizioni atmosferiche avverse.
Come è facile intuire, è importante che questi parcheggi siano pianeggianti, privi di pendenze eccessive e asfaltati o cementati (tutti gli altri tipi di pavimentazione sono sconsigliati: la ghiaia, l'erba, i grigliati, le plotte, i cubetti con fughe ampie e non sigillate sono da escludere, in quanto impediscono il movimento autonomo, fluido e rendono spesso necessario l'aiuto di un'altra persona)

Garage - parcheggi sotterranei

Molto spesso, destinando i posti macchina riservati a persona con ridotta mobilità nei parcheggi sotterranei, si risolvono molti ostacoli altrimenti insuperabili come ad es. conformazione del terreno (pendenze non appianabili), pavimentazione e possibilità di copertura.
Anche nel caso dei garage valgono altrimenti le disposizione riportate sopra per i parcheggi all'aperto per quanto riguarda numero (pari alle camere accessibili), dimensioni (3,20 metri di larghezza) e segnaletica (strisce gialle e/o cartello).
Se il garage dovesse trovarsi ad un livello inferiore rispetto al piano terra, i/il posti/o riservati devono essere collocati nelle immediate vicinanze di ascensore o di altro mezzo di sollevamento e in posizione tale da cui sia possibile, in caso di emergenza (es. incendio), raggiungere in breve tempo un luogo sicuro statico, o una via di fuga accessibile.

Percorsi esterni

Per percorso intendiamo il tragitto esterno che collega il parcheggio all'ingresso principale dell'albergo.
Perché il percorso possa essere davvero accessibile a tutti, anche ai nuovi ospiti con a seguito pesanti e ingombranti valige, dovrebbe essere sufficientemente largo (almeno 90 cm), regolare e pianeggiante. Nei casi in cui non è possibile evitare il superamento di dislivelli, consigliamo di evitare l'utilizzo di scalini e di predisporre invece un tratto in leggera pendenza o una vera e propria rampa.
Se il percorso per raggiungere l'ingresso della struttura è lungo, è molto importante prevedere delle zone di manovra (150 x 150 cm) per consentire l'inversione di marcia a persone in sedia a rotelle e a famiglie con passeggini.
Come per i parcheggi, anche per i percorsi sono consigliati tipi di pavimentazione quali l'asfalto o il cemento, mentre sono da escludere ghiaia, erba, grigliati, plotte e cubetti con fughe ampie, in quanto impediscono il movimento autonomo e fluido e rendono spesso necessario l'aiuto di un'altra persona. Vogliamo infine ricordare di evitare ostacoli ad altezza uomo, che possono essere pericolosi per qualsiasi passante.

Rampe

Una rampa ben progettata costituisce molto spesso un'efficace soluzione per superare dislivelli senza difficoltà. Anche in questo caso è però necessario fare attenzione ad alcuni dettagli.
Le rampe dovrebbero essere sufficientemente larghe (almeno 90 cm) e lievi, in modo che tutti gli ospiti, compresi disabili, anziani e famiglie con passeggini, possano superarle comodamente.
Dato che la pendenza delle rampe è uno dei fattori di maggiore rilevanza, il nuovo regolamento è molto preciso in merito: negli edifici di nuova costruzione la pendenza massima consentita è del 5%. Nel caso in cui ciò non fosse possibile per ragioni tecniche o nel caso di ristrutturazione di locali già esistenti, la pendenza non deve comunque superare l'8%.
Consigliamo di non predisporre porte all'inizio, alla fine o nel mezzo di una rampa, in quanto potrebbero rendere faticoso il passaggio di persone in carrozzina. Se le rampe sono più lunghe di 10 metri, dovrebbero presentare un piano di riposo sufficientemente grande, che permetta di recuperare le forze. Ultimo accorgimento: è importante che le rampe abbiano una delimitazione laterale, che può essere costituita da un parapetto, un corrimano o un cordolo di bordo.

Ingresso

L'ingresso, la reception e i percorsi interni sono le zone in cui viene dato il benvenuto ufficiale all'ospite e rappresentano pertanto il biglietto da visita per ogni struttura ricettiva. Data la loro importanza, tali ambienti dovrebbero essere invitanti ed accoglienti per tutti gli ospiti, comprese le persone con mobilità ridotta. E' perciò necessario fare attenzione ad alcuni particolari.
L'ingresso di un albergo dovrebbe essere posto sullo stesso livello del percorso esterno, o con esso raccordato mediante una lieve rampa, evitando accuratamente la presenza di gradini. E' importante che la porta d'accesso sia sufficientemente larga (almeno 90 cm) e che possa essere aperta senza fatica da ogni ospite, compresi i bambini e gli anziani. Nel caso di sistemi d'apertura e chiusura automatici, questi dovrebbero essere temporizzati in modo da permettere un comodo passaggio anche a disabili su sedia a ruote. E' bene infine che le zone antistanti e retrostanti l'accesso siano in piano e allo stesso livello e prevedano uno spazio di manovra abbastanza ampio che consenta la rotazione anche a genitori con passeggini.

Reception

La reception e la hall dovrebbero essere ampie e spaziose, per consentire un ingresso agevole a tutte le persone, compresi gli ospiti con bagagli a seguito.
E' importante che almeno una parte del bancone della reception sia posto ad un'altezza non troppo elevata e sia accostabile, in modo tale che anche persone in sedia a rotelle possano agevolmente chiedere informazioni ed espletare le operazioni necessarie per il soggiorno nell'albergo.
Nella reception, come del resto in ogni altro ambiente, è meglio evitare tappeti o moquette che potrebbero rendere difficoltoso il passaggio ad anziani e a persone con mobilità ridotta.

Percorsi interni

I percorsi interni sono tutti i canali di comunicazione orizzontali d'uso comune all'interno dell'albergo. Per essere comodamente accessibili è bene che i corridoi e i passaggi abbiamo un andamento continuo e regolare e siano sufficientemente larghi (110 cm e in prossimità di porte o angoli retti del corridoio stesso 150 cm).
Ogni percorso interno dovrebbe prevedere delle zone di manovra per permettere l'inversione di marcia o la rotazione sia a disabili su sedia a ruote sia a famiglie con passeggini e carrozzine.
Nei corridoi è inoltre importante superare eventuali dislivelli mediante lievi rampe ed evitare accuratamente colonne o mobili addossati alle pareti che potrebbero non solo limitare gli spazi, ma anche rappresentare fonte di pericolo per persone ipovedenti e non vedenti.
Ricordiamo infine che nei percorsi interni sarebbe utile installare dei cartelli di indicazione per facilitare l'orientamento; le tavole informative dovrebbero essere illuminate e provviste di una scrittura ben leggibile e in rilievo, in modo che risultino facilmente intuibili.

Scale

La scala è un elemento architettonico fondamentale che serve a collegare gli ambienti posti a diversa altezza all'interno o all'esterno di un edificio.
Una rampa di scale dovrebbe essere sufficientemente larga, almeno 120 cm, in modo da consentire il passaggio contemporaneo di due ospiti e, in caso di emergenza, il trasporto di persone con problemi di mobilità.
E' bene che le scale abbiano un andamento regolare ed omogeneo per tutto il loro sviluppo, evitando accuratamente gradini con alzate aperte o in curva e prevedendo possibilmente lo stesso numero di scalini per ogni rampa, caratterizzati da un corretto rapporto tra alzata e pedata (la pedata dovrebbe misurare almeno 30 cm, mentre l'alzata al massimo 17 cm) . Questi accorgimenti, accompagnati dall'installazione di un comodo corrimano su entrambi i lati ad un'altezza di circa 1 metro, garantiscono che anche bambini, anziani e persone ipovedenti o non vedenti possano utilizzare le scale in totale autonomia e sicurezza.
Occorre infine ricordare che le rampe di scale possono rappresentare una fonte di pericolo per tutti: per garantire un loro utilizzo sicuro è importante prevedere una buona illuminazione, con comando individuabile al buio e disposto su ogni pianerottolo, una chiara segnalazione dei dislivelli, magari attraverso una differenziazione di colore e di materiale, ed una pavimentazione antisdrucciolevole, soprattutto in ambienti come l'ingresso esterno e la zona wellness, zone in cui è più facile scivolare.

Ascensori

L'ascensore è un impianto di sollevamento che permette a tutti gli ospiti di accedere ai singoli piani della struttura ricettiva.
Per essere accessibili in tutta comodità anche a persone in sedia a rotelle, gli ascensori dovrebbero avere una cabina profonda almeno 140 cm e larga 110 cm, con una porta a scorrimento laterale automatico di 80 cm, come previsto dalla normativa per tutti gli ascensori installati dopo il 1992. E' inoltre importante che davanti alla porta della cabina ci sia un pianerottolo sufficientemente grande (150 x 150 cm) che permetta agli ospiti di utilizzare l'ascensore senza avvicinarsi pericolosamente alla scala.
Per facilitare l'ingresso a persone disabili, bambini ed anziani è previsto che gli ascensori dispongano di un sistema di autolivellamento del pavimento della cabina con quello del piano di fermata e che le porte della cabina debbano rimanere aperte almeno 8 secondi. L'arrivo ai diversi piani dovrebbe essere segnalato acusticamente e le bottoniere interne ed esterne dovrebbero essere percettibili al tatto in modo che anche persone ipovedenti e non vedenti possano utilizzare l'ascensore in modo autonomo.
Infine, per garantire la sicurezza di tutti, all'interno della cabina devono essere sempre presenti sia il campanello d'allarme, sia un citofono, entrambi posti ad un'altezza di circa 1 metro.

Servoscala

Nei casi in cui non sia possibile predisporre ascensori all'interno di un edificio, è consentita, per il superamento di dislivelli non superiori ai 4 metri, l'installazione di servoscala.
Il servoscala è un dispositivo montato su rotaia lungo il lato di una scala o di un piano inclinato che consente il trasporto di persone con ridotta capacità motoria. Per permettere ad un disabile (in piedi, seduto o su sedia a ruote) un agevole accesso a tale impianto, le dimensioni minime della pedana dovrebbero essere all'incirca 80 x 120 cm e il pianerottolo antistante dovrebbe avere una profondità di almeno 140 cm.
E' importante che il servoscala sia installato garantendo totale sicurezza sia alle persone trasportate, sia a coloro che potrebbero venire in contatto con il dispositivo: per questo dovrebbe prevedere specifici sistemi anticaduta, antischiacciamento e antiurto e, in movimento, dovrebbe disporre di opportune segnalazioni acustiche e visive. Dovrebbe essere inoltre assicurata una sufficiente visuale libera per permettere di percepire con discreto anticipo eventuali ostacoli.
Ricordiamo infine che, se il servoscala è installato all'esterno dell'edificio, è bene che il percorso sia protetto dagli agenti atmosferici.

Piattaforme elevatrici

Se non è possibile l'installazione di un ascensore e occorre superare un dislivello superiore a 4 metri è consentita la predisposizione di piattaforme elevatrici, ovvero dei mezzi di carico opportunamente attrezzati per il trasporto di persone con ridotta o impedita capacità motoria, con una piattaforma a movimento verticale.
Anche in questo caso, perchè si possa accedere comodamente all'impianto, dovrebbe essere previsto un vano corsa sufficientemente ampio (almeno 80 x 120 cm) e uno spazio antistante avente una profondità di almeno 140 cm. Naturalmente anche nel caso delle piattaforme elevatrici deve essere garantita piena sicurezza di utilizzo del dispositivo predisponendo opportune protezioni ad ogni accesso, ad esempio cancellate o porte, che impediscano cadute accidentali delle persone trasportate o comunque incidenti ad altri ospiti.
È importante sottolineare che ogni impianto di sollevamento deve avere in ogni caso caratteristiche rispondenti alle specifiche normative tecniche.

Camere e appartamenti

La prima cosa da tenere presente nel predisporre le camere destinate a persone con esigenze particolari è la loro collocazione: le stanze dovrebbero essere dislocate possibilmente a piano terra o quantomeno nelle immediate vicinanze di un ascensore.
Perchè una persona su sedia a ruote possa entravi agevolmente, la porta d'accesso dovrebbe essere apribile verso l'esterno, o scorrevole, e avere una larghezza di almeno 80 cm. Molto importante, anche per anziani e bambini, è che la porta non sia pesante e possa essere aperta senza alcuna difficoltà.
E' bene che le stanze riservate a persone disabili siano piuttosto ampie e spaziose, in modo che ogni ospite possa muoversi al loro interno in tutta autonomia e comodità, raggiungendo senza problemi il letto, l'armadio, il bagno e l'eventuale balcone. Attorno al letto, in particolare, dovrebbe essere garantito un adeguato spazio di accostamento (almeno 100 cm su un lato e 80 cm davanti) e il letto stesso dovrebbe avere un'altezza di circa 40-50 cm. Ogni interruttore e ogni regolatore per il riscaldamento e l'aria condizionata presente nella camera dovrebbe essere posto ad un'altezza compresa tra i 110 e i 140 cm; anche l'eventuale telefono dovrebbe essere facilmente raggiungibile.
Infine occorre sottolineare che nelle stanze, come in ogni altro ambiente, sarebbe meglio evitare una pavimentazione in moquette, in quanto potrebbe rendere difficoltosa la mobilità di persone su sedia a ruote.

Bagni

Anche i bagni appositamente allestiti per persone disabili, così come la camera, dovrebbero essere sufficientemente ampi e dotati di una porta scorrevole o apribile verso l'esterno. In realtà, la porta di qualsiasi locale igienico dovrebbe sempre aprirsi verso l'esterno: se infatti una persona accusa un malore e sviene, o cade dalla carrozzina, non è possibile prestarle aiuto se la porta si apre verso l'interno!
E' importante che tutti i sanitari e gli accessori presenti nel bagno della camera appositamente allestita siano collocati in modo tale da essere accostabili, ossia avvicinabili e utilizzabili anche da parte di una persona su sedia a ruote. Per garantire la sicurezza di tutti, è meglio usare un pavimento antisdrucciolo e degli armadietti privi di spigoli.
Il wc, oltre a presentare uno spazio di accostamento laterale e frontale, deve essere dotato di un campanello d'allarme a portata di mano e di solidi maniglioni, utili per garantire una seduta sicura non solo a disabili ma anche ad anziani, bambini e donne in gravidanza.
Il lavabo dovrebbe essere privo di mobili o colonne, che potrebbero rappresentare un ostacolo per piedi e ginocchia di una persona in sedia a rotelle, e dovrebbe disporre di uno specchio regolabile o posto ad un'altezza non troppo elevata, in modo da poter essere utilizzato anche dai più piccoli.
In base allo spazio disponibile, è possibile installare nel bagno sia una doccia che una vasca. Molti considerano la doccia più pratica e accessibile rispetto alla vasca, ma ricordiamo che questa valutazione dipende dalle esigenze e dalle abitudini di ogni singola persona. Perché una doccia sia effettivamente ben fruibile, è bene che sia a pavimento, ossia disponga di un piatto doccia posto a livello della pavimentazione, privo di bordi. E' importante che la doccia sia sufficientemente ampia e sia aperta o provvista di un comodo box doccia con apertura maggiore di 70 cm, che permetta l'accesso di un disabile con tutta la carrozzina. Dovrebbe essere comunque installato anche un seggiolino che offra la possibilità, soprattutto agli anziani, di lavarsi stando seduti. Sia la doccia che la vasca dovrebbero essere dotate in ogni caso di comodi maniglioni e di un campanello d'allarme da poter facilmente utilizzare in caso di bisogno.
 
 
 
 
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