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Museo e Chiesa di San Procolo - 1.500 anni di storia
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All'esterno San Procolo appare come una piccola chiesa poco appariscente. Al suo interno si cela invece un vero e proprio tesoro artistico. San Procolo è infatti tra le chiese più antiche del primo cristianesimo in Alto Adige (8. secolo d.C.). La chiesetta è celebre soprattutto per le pitture murali del primo medioevo, ritenute uniche e straordinarie nel loro genere.
Il patrocinio di San Procolo si diffuse in Val Venosta dalle terre longobarde dell'Italia settentrionale. Si conoscono numerose chiese dedicate a questo Santo, particolarmente nel veronese dove la tradizione vuole che Procolo sia stato vescovo nel IV sec. d.C. Secondo la leggenda si narra che egli, deriso dai luogotenenti pagani, dovette fuggire precipitosamente da Verona. A questo avvenimento si riconduce una delle interpretazioni dell'affresco più celebre - l'uomo sull'altalena - ovvero S. Procolo che si cala dalle mura della città.
Il museo di San Procolo, situato accanto alla chiesa, è stato inaugurato nel 2006 e racconta della vita e della sorte delle persone di allora e la storia dei famosi affreschi. Con il suo percorso completamente sotterraneo, il museo offre un viaggio multimediale attraverso il passato. Quattro installazioni presentano in modo suggestivo le epoche del tardo antico, primo medioevo, gotico e del periodo della peste. Tombe provenienti dal cimitero della peste fungono da testimoni del devastante effetto di questa terribile epidemia. Anche i famosi affreschi vengono debitamente presentati all'interno del percorso museale.
Il cuore del museo sono però i ritrovamenti archeologici provenienti dalla chiesa e dall'adiacente sepolcreto. Tutto il percorso museale si snoda sotto terra per presentare ai visitatori i reperti là dove per secoli erano rimasti sepolti.
Il percorso museale è stato concepito in modo tale da non essere necessario il supporto da parte di guide, ma è comunque possibile richiedere, su prenotazione, la visita guidata. I biglietti d'ingresso combinati per la visita del museo e della chiesa sono a disposizione alla cassa del museo.
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